Statuto

“Lo Statuto è la nostra carta di identità all’interno della quale vogliamo che ogni socio si riconosca.
Dall’applicazione dello Statuto deriva l’operatività di Commerfin”

Cosa fa Commerfin? (Art. 4)

La società, fatte salve le riserve di attività previste dalla legge, si prefigge lo scopo di svolgere in via esclusiva l’attività di garanzia collettiva dei fidi e le attività connesse e strumentali, come definite dall’art. 5 del DM n. 53/2015 e successive modifiche ed integrazioni, a favore dei confidi e delle imprese ad esso aderenti e delle imprese consorziate o socie dei confidi soci.

Nell’ambito della propria attività, la società potrà esercitare le attività previste dall'articolo 24 del D. LGS. 31 marzo 1998 n. 114 e dai relativi regolamenti di attuazione tra le quali:

  1. gestire fondi di garanzia interconsortile destinati alla prestazione di controgaranzie e cogaranzie a favore dei confidi soci della società, finalizzati esclusivamente alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi;
  2. promuovere interventi necessari al miglioramento dell’efficienza e dell'efficacia operativa dei confidi soci, anche attraverso iniziative di assistenza tecnica e finanziaria e di formazione e aggiornamento professionale;
  3.  promuovere gli interventi destinati a favorire le fusioni tra confidi;
  4. promuovere e realizzare, sia direttamente che mediante società partecipate, servizi di progettazione e di assistenza tecnica agli operatori dei settori del commercio, del turismo e dei servizi, ivi incluse le attività dirette allo studio, progettazione e promozione di strumenti finanziari ed assicurativi appositamente studiati per le piccole e medie imprese del terziario.

La società potrà gestire fondi di garanzia interconsortili costituiti ai sensi dell’art. 13, comma 20, del D.L. 30 settembre 2003 n. 269, convertito nella Legge n. 326/2003 e successive modifiche ed integrazioni, destinati alla prestazione di controgaranzie e cogaranzie ai confidi ed alla prestazione di servizi ai confidi soci ai fini dell’iscrizione nell’Albo di cui all’art. 106 del T.U.B., nonché in general, ai fini della riorganizzazione, integrazione e sviluppo operativo dei confidi stessi.

Chi può aderire alla compagine sociale di Commerfin? (Art. 5)

Oltre i soggetti promotori e i soci che hanno partecipato alla costituzione della società, possono essere soci della società:

  • i confidi come definiti dall’art 24 del D. Lgs. n. 114 del 31 marzo 1998 e dal Decreto Ministeriale n. 400 del 30 marzo 2001 e successive modifiche ed integrazioni;
  • le imprese come definite dall’art. 13 del D.L. 269/2003 convertito nella Legge n. 326 del 24.11.2003 e successive modifiche ed integrazioni;
  • tutti gli altri soggetti previsti dall’art. 3 del Decreto Ministeriale n. 400 del 30 marzo 2001 e successive modifiche ed integrazioni, in quanto compatibili.

I confidi possono essere associati ai soggetti promotori direttamente o tramite le associazioni territoriali o le federazioni di categoria ad essi aderenti.

A quanto ammonta il Capitale Sociale? (Art. 13)

Il capitale sociale è di Euro 2.065.828,44 ed è diviso in n. 4.050.644 azioni del valore nominale di Euro 0,51 ciascuna.
In data 14 aprile 2016 è stato deliberato l’aumento scindibile del capitale sociale di Euro 204.000,00 con l’emissione di 400.000 nuove azioni del valore nominale di Euro 0,51 da sottoscriversi entro il 30 aprile 2017.

Al Consiglio di Amministrazione è attribuita la facoltà, ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, per un importo massimo pari al 30% (trenta per cento) del capitale sociale nominale tempo per tempo fissato.

Lo Statuto definisce chi siamo, il nostro lavoro aiuta lo sviluppo dei soci.

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